Con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione delle energie rinnovabili nel sistema elettrico nazionale e per rendere il mercato più dinamico è necessaria una transizione verso il regime del Ritiro Dedicato (RID).
La nuova Deliberazione ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) prevede che i contratti di Scambio sul Posto (SSP) stipulati tra il 1° gennaio 2009 e il 1° gennaio 2010, ossia quelli che ormai hanno 15 anni, siano validi fino al 31 dicembre 2024 e non più rinnovabili. Per evitare, quindi, interruzioni di servizio il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) attiverà automaticamente, dal 1° gennaio
2025, un contratto di Ritiro Dedicato (RID) per chi possiede impianti fotovoltaici rientranti in questa prima fase della transizione.
Essendo superata la data del 10 dicembre 2024 non è più possibile optare per un altro fornitore o utente del dispacciamento nel caso non si desideri aderire al RID attivato d’ufficio.
I titolari dei contratti SSP interessati dalla prima fase riceveranno specifiche comunicazioni dal GSE per guidarli nel passaggio al nuovo sistema. I produttori che non si trovano nella prima fase, ovvero coloro che hanno stipulato contratti meno di 15 anni fa, continueranno a operare secondo il meccanismo SSP fino a nuove disposizioni da parte di ARERA.
La transizione permetterebbe di rendere il sistema energetico nazionale più efficiente e sostenibile, in linea con le normative europee, e di incentivare nuove modalità come l’autoconsumo diretto e le comunità energetiche. L’obiettivo di questo procedimento è facilitare un passaggio ordinato e soprattutto graduale dal regime SSP verso meccanismi alternativi, semplificando la gestione amministrativa sia per gli utenti che per i gestori.